Crescere Insieme e rafforzare le comunità - Mongolia
Anno: 2025 - ongoing
Luogo: Mongolia
Enti coinvolti: COL'OR NGO
COL’OR ha avviato il progetto “Crescere Insieme”, un’iniziativa volta a sostenere l’educazione e l’inclusione sociale dei bambini in Mongolia, in particolare nelle aree più vulnerabili del Paese. Il progetto nasce in collaborazione con la Prefettura Apostolica di Ulaanbaatar e con il supporto del Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli della Conferenza Episcopale Italiana, con l’obiettivo di offrire ai minori strumenti concreti per affrontare il futuro, contrastando la povertà educativa e il rischio di esclusione sociale. La Mongolia presenta ancora oggi forti disparità nell’accesso all’istruzione: molti bambini, infatti, abbandonano precocemente la scuola per mancanza di risorse, infrastrutture adeguate e opportunità formative. In risposta a tali criticità, “Crescere Insieme” si propone di favorire l’alfabetizzazione e la continuità scolastica, di promuovere il benessere psicofisico dei bambini attraverso attività ricreative, formative e di socializzazione, e di rafforzare il tessuto sociale locale attraverso la partecipazione attiva delle comunità e delle realtà religiose presenti sul territorio. Il progetto si sviluppa in due centri educativi, al locale Youth Development Centre, dove sono organizzate attività pomeridiane di supporto scolastico per 45 bambini tra i 6 e i 12 anni. Inoltre, è coinvolto il centro spirituale della Prefettura di Khand Gait, che ospita attività residenziali di breve durata per 40 bambini. “Crescere Insieme” non è solo un intervento educativo, ma un investimento concreto in capitale umano e coesione sociale. È un passo deciso verso un futuro in cui ogni bambino, anche nei contesti più fragili, possa ricevere l’educazione, il sostegno e l’attenzione che merita.
COL’OR lancia il progetto “Promuovere salute e resilienza contro le dipendenze per i giovani in Mongolia”, un’iniziativa che nasce per rispondere a una crescente emergenza sociale: l’abuso di alcol e sostanze tra adolescenti e giovani adulti. Il progetto si sviluppa in collaborazione con la Prefettura Apostolica di Ulaanbaatar, partner operativo sul territorio, e si svolge presso il Centro di Khandgait, in un’area semi-rurale situata nei pressi della capitale mongola. Qui, l’assenza di servizi adeguati e la fragilità socio economica espongono le fasce più giovani della popolazione a situazioni di vulnerabilità, isolamento e rischio. L’obiettivo del progetto è prevenire e contrastare le dipendenze attraverso un programma strutturato di educazione alla salute, sensibilizzazione e sostegno psico-emotivo, rivolto a giovani tra i 15 e i 24 anni. Le attività si articolano nell’organizzazione di incontri formativi tematici, condotti da educatori, operatori sanitari e missionari, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sui rischi del consumo di alcol e droghe, affrontare le cause emotive e sociali che alimentano tali comportamenti, rafforzare la resilienza individuale e il sostegno reciproco all’interno del gruppo proponendo stili di vita alternativi, sani e attivi. Attraverso un approccio partecipativo e integrato, il progetto intende coinvolgere non solo i giovani beneficiari diretti, ma anche le loro famiglie e le comunità locali. Le attività sono progettate per generare un impatto duraturo, stimolando la nascita di una rete di supporto locale e promuovendo un cambiamento culturale basato sulla consapevolezza, la solidarietà e la prevenzione. COL’OR, grazie al supporto del Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli della Conferenza Episcopale Italiana e insieme alla Prefettura Apostolica e agli operatori locali, conferma così il proprio impegno a favore delle nuove generazioni, per costruire contesti educativi più sicuri, inclusivi e orientati al benessere.
COL’OR presenta il progetto “Rafforzare le comunità: tradizioni e associazionismo per un futuro sostenibile”, nato per valorizzare il patrimonio culturale mongolo e stimolare la partecipazione civica attraverso il rafforzamento delle realtà associative locali. Il progetto si sviluppa presso il Centro di Khandgait, in collaborazione con la Prefettura Apostolica di Ulaanbaatar e grazie al supporto del Servizio per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli della Conferenza Episcopale Italiana, ed è pensato per rispondere a due criticità emergenti nella società mongola: la progressiva perdita delle tradizioni culturali e la debolezza del tessuto associativo, soprattutto nelle aree rurali. L’iniziativa mira a promuovere la coesione sociale e l’identità culturale attraverso percorsi formativi e laboratori artistici, destinati in particolare ad adulti e rappresentanti delle comunità locali. Gli obiettivi specifici sono quelli di rafforzare le competenze delle associazioni locali e stimolare la nascita di nuove realtà associative e di promuovere e preservare le tradizioni culturali mongole, intese come strumento di inclusione, dialogo intergenerazionale e sviluppo comunitario. Attraverso una serie di incontri e workshop, i partecipanti saranno guidati nella creazione e gestione autonoma di associazioni locali e coinvolti in attività che valorizzano arti e mestieri tradizionali, come la musica, l’artigianato e la narrazione orale. Il progetto si propone come modello replicabile di sviluppo partecipativo e sostenibile, fondato sulla valorizzazione delle risorse locali, la trasmissione delle tradizioni e l’inclusione delle comunità nei processi di trasformazione sociale.